Archivio per 10 aprile 2010
CENA DEL CASTRATO QC
IL 16/04/2010 FAREMO UNA CENA DEGUSTAZIONE A BASE DI CASTRATO IN ABBINAMENTO CON BIRRA ARTIGIANALE 
In questa serata alla ricerca dei sapori tradizionali delle nostre colline incontreremo il consorzio COPAF che da oltre
vent’anni è impegnato nella valorizzazione delle carni ovine dell’Appennino Faentino e Forlivese.
In questa splendida serata potremo degustare IL CASTRATO QC preparato nei modi più tradizionali e accompagnato da un’ottima birra artigianale proveniente dal birrificio Baffadi, adagiato sulle colline di
Casola Valsenio.
Appuntamento al Laghetto del
sole per Venerdì 16 Aprile!
Il menù
Antipasto Arrosticini e bocconcini di pancia insaporiti con polenta e formaggio pecorino
Primo
Pappardelle al ragù di castrato
Piatto di mezzo
Stufato di castrato alla birra
Secondo
Castrato di sottorognone e cosciotto grigliato con
contorno di pomodori ai ferri
Prezzo 20 € compreso di bevande,
caffè e coperto
Arrivederci a Venerdì 16 Aprile
alle ore 20:30!
Info e prenotazioni:
0546.642196
Il Castrato
- Provenienza delle carni
Ovini maschi appartenenti al tipo genetico
da carne o derivati da incroci finalizzati alla
produzione di carne.
- Età alla macellazione
Compresa tra i 5 e i 12 mesi; con animali
sottoposti alla castrazione per compressione
entro i primi 15 giorni di vita, aventi al momen-
to della macellazione, la dentizione di latte.
Possono, altresì, rientrare in questa categori-
a femmine di età compresa fra i 7 e i 12 mesi,
aventi al momento della macellazione la denti-
zione da latte.
La categoria del castrato è definita dai mer-
curiali della CCIAA di Forlì come soggetto al
di sopra dei 40 kg di peso vivo.
Ai fini del presente disciplinare il peso vivo
alla macellazione dei soggetti deve essere com-
preso tra i 40 e i 100 kg.
- Carni
Il colore delle parti carnose delle carcasse
deve essere rosa scuro, non sono ammesse co-
lorazioni anomale.
Il colore del grasso visibile deve essere bian-
co o bianco crema, senza tendere al giallo cine-
rino e senza venature tendenti al giallo carico.
Il COPAF
Il COPAF (Consorzio per la valorizzazione dei
prodotti tipici dell’Appennino faentino e forlive-
se), fin dalla fine degli anni ’80 insieme all’APA di
Ravenna è fortemente impegnato nella valorizza-
zione delle carne ovina. Infatti nel territorio
dell’APA è stata fatta una forte opera di imple-
mentazione del numero di allevamenti di razze
ovine da carne bianche italiane (Bergamasca, Bi-
ellese, Appenninica).
Dal 1994 in collaborazione con l’UNAPOC e
l’A.E.R.PR.O.C. si è provveduto alla valorizzazio-
ne e alla commercializzazione delle carni ovine
attraverso:
- Formazione del personale COPAF
- Adesione al marchio Regionale QC dell’Emilia
Romagna (in vigore dal 1997) e gestito fino al
2007 in collaborazione tra COPAF e
A.E.R.PR.O.C., dal 2008 tra COPAF e Qualità
&Sapori.
-Istituzione della Sagra dell’Agnellone e Castrato
QC, ormai giunto alla sua 14a edizione e che si
tiene a Brisighella (RA) la terza domenica di otto-
bre.
Controlliamo tutto il percorso della carne, iden-
tificando ogni capo sin dall’allevamento di origi-
ne, verificando i piani alimentari degli agnelli, la
macellazione, la valutazione di ogni carcassa se-
condo le metodiche europee, sino al banco di
vendita secondo rigorosi criteri qualitativi. Ogni
soggetto arriva alla vendita con un Certificato di
Garanzia.